← Home

Guida

Come funziona l’app – dalla ricerca alla mappa e alle previsioni meteo.

  1. 1

    Cercare un luogo o caricare una gita

    Inserisci una vetta, un rifugio o un luogo – la ricerca interroga OpenStreetMap nell’intero arco alpino. Nello stesso campo carichi un file GPX, oppure cerchi le vette vicine con il pulsante GPS.

  2. 2

    Cronologia

    Ogni vetta e ogni gita finisce da sola nella cronologia – l’ultima scelta in cima. Un tocco la richiama: il luogo, oppure la gita con il profilo altimetrico.

  3. 3

    Mappa

    Scegli tra carta estiva e invernale e attiva gli overlay: classi di pendenza, scialpinismo, ciaspole o zone di tranquillità.

  4. 4

    Profilo altimetrico

    La gita caricata mostra distanza, dislivello positivo e negativo e un profilo altimetrico con classi di pendenza. Tenendo premuto si allarga un punto, scorrendo di lato si percorre la gita. La legenda colorata aiuta a valutare i tratti più ripidi.

  5. 5

    Disegnare un percorso

    Posiziona punti di passaggio direttamente sulla mappa per pianificare un nuovo percorso. I punti possono essere spostati, corretti con annulla/ripeti e il percorso finito esportato come GPX.

  6. 6

    Previsioni meteo

    Sei modelli meteo a confronto: vento, precipitazioni, temperatura e limite dello zero termico in una matrice compatta. Dieci giorni in blocchi di sei ore, e le prossime 48 ore anche ora per ora.

  7. 7

    Stazioni meteo

    Le stazioni di montagna più vicine da diverse reti di misura (MeteoSvizzera, GeoSphere, Météo-France ecc.) con indicazione della distanza. Misurazioni attuali come temperatura, vento e altezza della neve a colpo d’occhio.

  8. 8

    Navigazione

    Navigazione GPS in tempo reale lungo il percorso con rosa dei venti per l’orientamento e freccia direzionale verso la meta. Distanza rimanente, dislivello e avviso automatico in caso di deviazione dal tracciato.

  9. 9

    Posizione d’emergenza

    Tieni premuto il pulsante d’emergenza sulla mappa e la tua posizione compare in gradi decimali, gradi/minuti e UTM – offline, con quota, precisione ed età del fix GPS. Se c’è campo si aggiunge il punto denominato più vicino – «600 m a nord-est di Schwarz Berg (2314 m)». Le centrali operative chiedono nomi di cime e rifugi, non solo cifre: un nome sopravvive a una cifra fraintesa su una linea disturbata. I numeri d’emergenza mostrati sono quelli dell’area in cui ti trovi davvero. La chiamata parte solo dopo cinque secondi di pressione. L’app passa il numero al tuo telefono ma non trasmette essa stessa dati a una centrale operativa – per una chiamata con trasmissione automatica ci sono SOS-EU-ALP (AT/DE/IT) e l’app Rega (CH). Nel dubbio, chiama il 112.

  10. 10

    Clinometro

    Tieni il dispositivo nella direzione della massima pendenza – l’app misura l’angolo di inclinazione in tempo reale. Da 30° il display diventa rosso, la soglia oltre la quale si staccano le valanghe.

  11. 11

    Mappe offline

    Scarica le tessere della mappa in anticipo per utilizzarle senza rete mobile. Seleziona le aree sulla griglia e salvale per la tua escursione – ideale per zone isolate senza copertura.